Nuove frontiere dell’idratazione: confronto fra i diversi tipi di acque e PB Water Acqua pura e bilanciata

Nuove frontiere dell’idratazione: confronto fra i diversi tipi di acque e PB Water Acqua pura e bilanciata

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Dal libro  “CURE THE INCURABLE” di Jeon Hyoung-tag, PhD

tradotto da Ignazio Sblendorio, MD, Medico, Fisiatra, Agopuntore, Omeopata

che invito a leggere con attenzione!!!

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L’acqua è una necessità di base ed è una delle risorse più importanti per l’esistenza di tutte le creature viventi sulla Terra. Infatti, miliardi di cellule in un organismo non potrebbero crescere, riprodursi e funzionare senza acqua. Una premessa importante nella vita è che “senza acqua non c’è vita e senza acqua buona non c’è salute e benessere”. Questo significa che senza acqua si muore, e con acqua non adeguata per quantità e qualità si finisce per soffrire di vari tipi di malattie. Diamo uno sguardo alla parola inglese “disease” (che significa malattia). “Ease” (facile) indica stabilità e comfort, ed è preceduta dal prefisso negativo “dis”, il che fa comprendere come la parola malattia in inglese prenda il significato di disagio. Proprio come la mancanza di cibo ci causa fame e disagio, allo stesso modo, la mancanza di acqua nel nostro corpo ci causa disagio e, se perdura per molto tempo, porta malattia e dolore. Comprendiamo come l’acqua potabile, non serve solo a placare la sete, ma influisce notevolmente sul metabolismo, lo stato di salute e l’invecchiamento degli esseri umani. Le fondamenta del nostro corpo e della vita sono le cellule e il sangue (costituito da plasma, globuli rossi e globuli bianchi). Quindi, a seguito della distruzione o dell’intossicazione delle cellule o del sangue, si ha direttamente la malattia. Il 70-80% del materiale che forma le cellule e l’83% del sangue è composto di acqua; pertanto, l’acqua svolge il ruolo più importante nella condizione delle cellule e del sangue.Ci vuole un tempo relativamente breve, da 30 secondi a un massimo di 20 minuti, perché l’acqua venga assorbita nel corpo e influenzi ogni organo. Quando una persona beve acqua, questa raggiunge il sangue e il cervello in meno di un minuto, il tessuto cutaneo in 10 minuti, i reni, il fegato e il cuore in 20 minuti.  I diversi minerali apportati con l’acqua giocano il ruolo più importante nella circolazione; essi fluiscono attraverso i vasi sanguigni e consentono alle cellule e agli organi di funzionare correttamente. Pertanto, la qualità e la composizione dell’acqua sono essenziali per la nostra salute.

Comprendendo l’importanza dell’acqua nel nostro corpo, guardiamo da vicino i componenti e la struttura dell’acqua per una migliore comprensione. L’acqua funziona come una cella elettrica che sostiene la vita a causa di reazioni chimiche. L’acqua è anche un importante catalizzatore, grazie ai minerali essenziali che vi sono disciolti, oltre a possedere proprie capacità di reagire chimicamente. L’acqua è un solvente che, grazie alla sua natura bipolare, scioglie numerose sostanze. L’acqua è composta da due molecole di idrogeno legate con una molecola di ossigeno. L’atomo di idrogeno contiene un protone con un elettrone che gira intorno ad esso. Il nucleo dell’atomo di ossigeno contiene un nucleo con un totale di 8 orbitali per gli elettroni. Sei di questi elettroni esistono in uno stato meta-stabile e si trovano esternamente. L’atomo di ossigeno tende a stabilizzare tutti gli orbitali formando la molecola dell’acqua con gli elettroni messi in compartecipazione da due atomi di idrogeno. A Jeon piace divertirsi dividendo l’acqua nei suoi componenti e creare una piacevole formula di speranza: Acqua = H2O = H + H + O tradotta così: “L’acqua ci rende più sani (Healthier) e felici (Happier) man mano che invecchiamo (Older)!”.

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Curiosità

L’acqua intracellulare sana a confronto con l’acqua intracellulare del cancro L’acqua nelle cellule di una persona sana ha una forte composizione alcalina ed è organizzata in piccoli clusters di H 2 O. Al contrario, le molecole d’acqua che circondano una cellula tumorale hanno forte acidità e i clusters sono di dimensioni maggiori.

L’acqua sembra la stessa ma funziona differentemente! Scopri le diverse tipologie di acqua potabile

Non tutti sono interessate a conoscere le proprietà scientifiche e la formula dell’acqua. Ciò che le interessa, semplicemente, è sapere che tipo di acqua bere e quali sono le qualità dell’acqua buona. Per rispondere a queste domande, dobbiamo conoscere le differenti tipologie di acqua potabile disponibili sulla Terra. L’acqua di falda e di fonte L’acqua di falda proviene da una formazione sotterranea che si presenta ad una pressione uguale o superiore alla pressione atmosferica, perciò sgorga quando viene raggiunta da un foro di trivellazione. Analogamente, l’acqua di sorgente proviene da un fiume sotterraneo da cui l’acqua fluisce liberamente sulla superficie della Terra attraverso una o più aperture naturali. Le possibilità che questi tipi di acqua siano inquinati sono elevatissimi. È frequente leggere oggi nella cronaca italiana notizie di inquinamento delle falde, scoperto dopo decenni di sversamento di rifiuti tossici da aziende petrolchimiche ed agroalimentari (Arpat 2015; Ispra 2013; 2016; Frisbie et al, 2015; Pamio, 2016; il fatto quotidiano, 2016). Non sono riportati dati sull’inquinamento di sorgenti che sgorgano oltre i 1500 metri. Ci poniamo soltanto la domanda quando, percorrendo ettari ed ettari di meleti a 1500m in una valle del Trentino, scopriamo che per ottenere le famose mele belle tutto l’anno, vengono effettuati trattamenti chimici numerosissime volte dalla fioritura alla raccolta. È lecito avere qualche dubbio che i ghiacciai posti a 1500 m possano presentare residui di pesticidi e
che questi sgorghino nelle fonti posti a valle? La certezza di avere acqua pura sul pianeta Terra semplicemente non esiste; persino sopra il monte K2 volano gli aerei che bruciano Kerosene.

L’acqua di rubinetto L’acqua di rubinetto di diversa derivazione (fiumi, laghi, invasi artificiali, pozzi ecc.) arriva alle case attraverso le condutture civili. Questo trasporto la predispone alla contaminazione ambientale da metalli pesanti, residui chimici, germi fecali e altri patogeni. Le stesse condutture possono essere arrugginite, sporche o realizzate con sostanze tossiche come l’eternit. Inoltre, essendo impossibile renderle completamente stagne, si possono verificare infiltrazioni di ogni genere, in particolare durante piogge copiose ed alluvioni. Per questo motivo, per essere potabilizzata, l’acqua di rubinetto viene trattata chimicamente o fisicamente con vari sistemi, in Italia con l’aggiunta di cloro. Tuttavia, il cloro, che dovrebbe proteggere il corpo da contaminanti nocivi e tiene comunque sotto controllo la carica batterica, può influenzare negativamente la nostra salute.

L’acqua bollita Per distruggere germi e batteri presenti nell’acqua, questa viene letteralmente “bollita”. In questo modo può essere pulita e priva da contaminanti, ma può essere considerata “acqua morta”, in quanto i componenti sani che sono richiesti per i fabbisogni del nostro organismo vengono anch’essi rimossi.

L’acqua imbottigliata L’acqua imbottigliata, disponibile largamente in commercio, presenta le caratteristiche più disparate. Servirebbe una specializzazione solo per decifrare le differenti etichette e scegliere tra acqua oligominerale e minerale. Questa classificazione è troppo semplicistica e non dice molto sulle qualità di partenza alla fonte dell’acqua che differisce da quella che acquistiamo dopo mesi e mesi dal suo confezionamento. Gli interrogativi principali da porci riguardano: la purezza della fonte di origine, la temperatura alla sorgente, il pH, la quantità di nitriti e nitrati dichiarati, il trasporto e lo stoccaggio, la conservazione nel PET ecc. Questo basti per considerare così tante variabili che dovrebbero farci desistere dal berla abitualmente. L’argomento più convincente, però, è il meno noto, e cioè, il fatto che l’acqua viva della migliore fonte di origine, una volta imbottigliata, diventa acqua stagnante, quindi morta. Le principali caratteristiche che essa perde sono: la micro-clusterizzazione e le eventuali proprietà antiossidanti dell’acqua di origine (di cui parleremo più avanti). Infatti, l’acqua imbottigliata non presenta quasi affatto nascente idrogeno molecolare gassoso H2. Tra le tipologie di acqua imbottigliata si annoverano quelle addizionate industrialmente con anidride carbonica per renderle effervescenti. Nonostante il sapore gradito a molti e il piacere dato dalle bollicine, è utile sapere che queste tipologie di acqua non possono essere che acide e non consigliabili per la normale quotidiana idratazione. L’acqua microfiltrata I filtri a carboni attivi sono largamente usati per filtrare l’acqua attraverso caraffe con apposite cartucce o per purificare l’acqua prima che esca dal rubinetto di casa. E’ necessario sapere che questo tipo di filtrazione, pur trattenendo particelle in sospensione e una parte del cloro disciolto, non garantisce l’eliminazione dei batteri e non può affatto trattenere metalli pesanti, pesticidi e decine di sostanze chimiche. La microfiltrazione si può considerare solo una parte iniziale del processo di produzione di un’acqua accettabile per il consumo umano.

L’acqua magnetizzata Esistono apparecchiature che non prestano alcuna attenzione al filtraggio più o meno fine dell’acqua e si limitano a far passare l’acqua attraverso un campo magnetico per ionizzarla e cambiarne la struttura geometrica dei legami. Pur condividendo l’obiettivo di ristrutturare l’acqua, non si può accettare che l’acqua non venga prima depurata. Così facendo infatti, il campo magnetico nel quale scorre l’acqua rischia di potenziare elettricamente anche eventuali metalli pesanti e residui chimici che vi possono essere disciolti.

L’acqua osmotizzata Questa acqua purificata attraverso il sistema di osmosi inversa è acqua “demineralizzata”. Questo tipo di purificazione, attraverso membrane con micropori dell’ordine di 0,001 micron, è l’unico capace di garantire un’acqua totalmente libera da microorganismi, metalli pesanti e da altri inquinanti. Tuttavia, a causa della forte rimozione di minerali importanti come calcio e magnesio, le persone che bevono acqua osmotizzata possono soffrire di numerose malattie come l’osteoporosi e l’ictus. Questo tipo di acqua è molto utilizzato in Corea, e da diversi anni anche in Italia dato che l’acqua è molto inquinata e necessita di essere purificata per diventare potabile. Pertanto in questo libro l’acqua osmotizzata (definita RO, Reverse Osmosis o osmosi inversa) viene molto considerata soprattutto negli esperimenti scientifici.

L’acqua alcalina (chiariamo gli equivoci)L’acqua alcalina è anche conosciuta come acqua ionizzata; attraverso il processo di elettrolisi, al passaggio dell’acqua tra un catodo e un anodo, la molecola H2O viene scissa in ioni semplici. Ne consegue la liberazione di idrogeno molecolare gassoso H2 e un eccesso relativo di ioni idrossili OH- che conferiscono all’acqua un pH alcalino. Sfortunatamente, se l’acqua non viene ben filtrata in modo preventivo, il processo di ionizzazione può interessare anche i metalli pesanti che vi si possono trovare disciolti aumentandone le capacità dannose. È molto importante conoscere le modalità di alcalinizzazione dell’acqua. Fino ad oggi l’elettrolisi ha rappresentato il metodo principale di produzione di acqua alcalina colmando una necessità reale ma con qualche limite. Ad esempio, le proprietà alcaline dell’acqua così prodotta sono molto effimere e, sebbene si possa parlare di alcalinità, non si può dire che quest’acqua sia sufficientemente alcalinizzante poiché manca di un reale potere tamponante. Nuovi sistemi, di recente disponibili sul mercato, rendono l’acqua non solo alcalina ma con un buon potere alcalinizzante. Chiariamo quindi, sempre, quando si parla di acqua alcalina, qual è l’origine della stessa e come è stata prodotta; il pregiudizio potrebbe farci associare una definizione a un tipo di acqua molto diversa da quella che è veramente.

L’acqua pura, bilanciata, alcalina e antiossidante (PBWater – Pure Balanced Water)

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Avere un’acqua senza microorganismi nocivi, cloro, metalli pesanti e residui di pesticidi è possibile, come già descritto, con l’osmosi inversa. L’acqua osmotizzata, quindi pura, rappresenta un’ottima base di partenza per ottenere un’acqua anche bilanciata con i minerali necessari per la salute come avviene in PBWater. È prodotta dal PBWater System, un dispositivo certificato NSF (per gli USA) ed Accredia (per l’Europa), che permette di trasformare la normale acqua di rubinetto in acqua pura, ionizzata, quindi antiossidante, alcalina e bilanciata con minerali utili alla salute.

http://www.pbwater.it/

Questa acqua possiede anche proprietà alcalinizzanti e antiossidanti, ma in misura più stabile rispetto alla normale acqua alcalina. Con il pretrattamento ad osmosi inversa, qualsiasi acqua di partenza può diventare PBWater, perché viene profondamente purificata. Spiegheremo più avanti come processi di bilanciamento, alcalinizzazione, ionizzazione e micro-clusterizzazione che ne fanno, ad oggi, l’acqua più sicura sul pianeta, ma anche l’acqua più utile alla salute che si conosca. Da questo momento in poi, definiremo questo tipo di acqua semplicemente come pura e bilanciata.

I benefici dell’acqua pura e bilanciata 

L’azione purificante data dalla micro-clusterizzazione L’acqua non esiste come una singola molecola. Attraverso un debole legame idrogeno (più debole del legame ionico e del legame covalente), le molecole di H2O si aggregano in gruppi detti clusters. I clusters possono avere forme a catena complessa, pentagonali o esagonali. Le molecole d’acqua normali si organizzano in gruppi da 11 a 16 molecole a catena complessa. Nell’acqua pura e bilanciata, i raggi infrarossi emessi dalla Tormalina (un minerale semiprezioso con cui l’acqua prende contatto prima della sua erogazione) elevano l’energia cinetica delle molecole di H2O e rompono le grandi molecole in un processo chiamato micro-clusterizzazione, riducendo i gruppi di molecole d’acqua a 5-6 in forma pentagonale o esagonale. L’acqua micro-clusterizzata è più facilmente e velocemente assorbita dal corpo, ed è capace di penetrare meglio attraverso le strutture organiche micro-porotiche delle cellule ed espletare meglio le funzioni di legare e portare all’esterno i cataboliti di rifiuto. Ricordiamo che questa caratteristica è possibile solo quando l’acqua si trova in forma esagonale o pentagonale, con una massa molecolare molto bassa. L’acqua imbottigliata, poiché ferma e stagnante da settimane o mesi, presenta clusters molto più grandi della comune acqua corrente e non può competere con le profonde capacità idratanti e purificanti dell’acqua pura e bilanciata. Alcune aziende pubblicizzano le capacità diuretiche dell’acqua che commercializzano. La caratteristica di “far fare tanta plin plin” non è direttamente legata alle capacità purificatrici di quell’acqua che, infatti, presentandosi in molecole molto grandi, non può permeare il connettivo né tantomeno l’ambiente intracellulare e, aumentando la volemia (la quantità di acqua nel sangue) deve essere espulsa rapidamente dai reni, senza aver assolto al compito richiesto.

 Possiamo affermare che l’acqua pura e bilanciata ha un’alta vitalità e una rapida velocità di movimento, proprietà queste che la rendono efficiente nel rimuovere i rifiuti in tempi rapidi. Bere frequentemente acqua pura e bilanciata ci rende efficienti e in grado di pulire e rinfrescare il nostro corpo. La microstruttura dell’acqua pura e bilanciata rende più facile e veloce la liberazione di sostanze emesse da una semplice bustina di tè, rispetto all’acqua osmotizzata. Anche le reazioni chimiche organiche di una semplice tisana alla malva risultano completamente diverse quando si confrontano tre acque diverse: acqua di rubinetto di Roma, acqua osmotizzata e acqua pura e bilanciata. Immaginate quante reazioni biochimiche, necessarie per produrre energia, depurarsi o guarire, possono venire velocizzate quando l’acqua pura bilanciata viene introdotta nell’organismo.

tisana pbwater

Acqua osmotizzata Acqua pura e bilanciata

 La ionizzazione e l’effetto antiossidante dell’idrogeno molecolare gassoso H2 L’idrogeno attivo molecolare (H2) generato durante la produzione di acqua pura e bilanciata, con il passaggio dell’acqua attraverso le sfere di bioceramica costituite da minerali semipreziosi, produce nel corpo un effetto antiossidante favorendo la rimozione dei radicali liberi dell’ossigeno: 2H2 + O2- → 2H2O Con questa reazione di riduzione viene annullato l’effetto dannoso dello ione superossido con due molecole di idrogeno molecolare gassoso a formare semplice acqua. Questa caratteristica si rileva misurando l’ORP (Potenziale di Ossido Riduzione) di cui parleremo più avanti. Ecco come funziona l’idrogeno molecolare H2 nel combattere i radicali liberi: La presenza di più idrossidi e idrossili (OH-) favorisce la disponibilità di ossigeno Avete mai pensato che semplicemente bevendo acqua, si acquisisce circa il 30% del fabbisogno di ossigeno? L’acqua è formata in proporzione da 9 parti di ossigeno e 1 parte di idrogeno, quindi a spanne, 1 litro di acqua contiene 900 grammi di ossigeno. L’ossigeno è molto importante per la respirazione cellulare, cioè per i processi mitocondriali in cui viene letteralmente bruciato il glucosio per produrre energia, anidride carbonica e acqua. Con l’invecchiamento, il corpo umano va incontro ad una diminuzione della capacità polmonare e della funzione cardio polmonare, quindi della disponibilità di ossigeno nei tessuti. Quando non c’è abbastanza ossigeno, anche l’acido lattico e l’anidride carbonica vengono accumulati nei tessuti. Questo è il motivo per cui si può soffrire di stanchezza cronica o semplicemente di crisi di astenia. L’acqua pura e bilanciata presenta circa il 20% in più di ossigeno disciolto rispetto alla normale acqua. Pertanto, basterebbe bere acqua pura e bilanciata affinché le cellule vengano rapidamente alimentate in ossigeno trasportato solo dal sangue senza necessitare quello aereo attraverso la respirazione polmonare.

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 L’apporto di minerali utili per il funzionamento degli enzimi

L’efficienza della respirazione cellulare (che utilizza l’ossigeno per bruciare il glucosio) è possibile solo quando gli enzimi che vi sono deputati dispongono dei minerali (elettroliti) necessari al loro regolare funzionamento. I minerali organici vengono acquisiti attraverso il cibo, mentre i minerali inorganici sono ottenuti attraverso l’acqua potabile; questi ultimi possono essere integrati negli enzimi solo quando si trovano ionizzati. Ciò significa che senza i giusti minerali, le sostanze nutritive non possono essere adeguatamente assorbite e non apportano l’energia attesa al corpo. Quando non c’è abbastanza ossigeno o gli enzimi sono inefficienti per la mancanza di elettroliti, l’acido lattico e l’anidride carbonica (CO2) vengono accumulati nel corpo causando stanchezza e astenia. Una delle funzioni più importanti della vita cellulare è data dagli scambi attraverso la membrana. Questi avvengono con consumo di energia sotto forma di ATP in sistemi come la pompa Na+/K+ che non può funzionare senza questi minerali. Bere acqua pura e bilanciata permette di apportare un’adeguata quantità di minerali alcalini in forma di idrossidi che, cedendo idrossile o OH- per formare H2O quando si lega ad un H+, rendono disponibili ioni Na+, K+, Mg++ e Ca++. Il Sodio (Na+) e il Potassio (K+) sono fondamentali per il consumo di energia, gli scambi cellulari e la trasmissione nervosa. Il Calcio (Ca+), oltre ad avere funzioni di sostegno nel rimaneggiamento continuo dell’osso, presiede a funzioni essenziali per la contrattilità muscolare e cardiaca. Il Magnesio (Mg+) risulta altrettanto importante per l’assorbimento e la concentrazione del Calcio (Ca+), interviene nella conduzione del segnale nervoso e in numerose funzioni di segnale intracellulare. La quantità di ioni calcio nel sangue è cruciale nella determinazione dell’omeostasi del corpo umano. Se l’organismo non ne assume a sufficienza con la dieta e con l’acqua, tende a sottrarlo allo scheletro per mantenerne valori costanti nel sangue. Tali importanti minerali inorganici possono essere ottenuti attraverso l’acqua. Tuttavia, l’acqua normale spesso non ci fornisce abbastanza minerali, oppure risulta essere troppo ricca di minerali, da non poter essere adeguatamente biodisponibili. E’ stato dimostrato che l’acqua pura distillata non è potabile poiché non contiene alcun minerale affatto. Questa acqua viene spesso definita anche “acqua acida” perché priva di minerali alcalini sotto forma di idrossidi, e si presenta spesso ad un pH inferiore a 7. L’acqua pura e bilanciata, nel suo processo di produzione, dopo essere stata deprivata di tutte le sostanze organiche ed inorganiche attraverso il processo di filtrazione, viene in contatto con ossidi alcalini che rilasciano quantità oligominerali di idrossidi. Questo garantisce sempre quantità adeguate e costanti di minerali inorganici essenziali per la vita, altra ragione per cui fa benissimo berla.

 Il potere alcalinizzante nel contrastare l’acidità dell’organismo

L’acqua pura e bilanciata presenta, tra le sue caratteristiche principali, un grande potere tampone e una buona alcalinità. Queste qualità sono garantite dalla presenza di idrossidi di Na, K, Ca e Mg che, come già illustrato, sono capaci di sottrarre idrogenioni dal corpo attraverso reazioni chimiche abbastanza semplici. Anche l’alta concentrazione di ioni idrossili OH- contribuisce alla stessa funzione deacidificante.

 Il suo effetto antietà naturale

Le donne sono sempre alla ricerca di sistemi e prodotti antietà, creme e trattamenti miracolosi. Non si accorgono che il miglior antietà naturale è l’idratazione per via interna. L’acqua pura e bilanciata, grazie alle numerose qualità ampiamente descritte, contrasta la manifestazione delle rughe. L’idratazione costante della pelle del corpo permette una maggiore tonicità ed elasticità dei tessuti, previene l’invecchiamento cutaneo e riduce le rughe. Questo tipo di acqua mantiene idratate le cellule e, contemporaneamente, contrasta la ritenzione idrica, cioè l’acqua ricca di acidi e sostanze di scarto che spesso viene trattenuta nel connettivo intercellulare a causa della concentrazione degli stessi prodotti del metabolismo: bere molta acqua pura e bilanciata– almeno due litri al giorno – tiene lontano edemi, gonfiori e inestetismi come la famigerata “buccia d’arancia”. Ma non è tutto, perché anche i capelli e le unghie traggono benefici diretti da un’abbondante idratazione del nostro corpo. Infatti, l’azione depurativa dell’acqua è la nemica numero uno di problemi degli annessi cutanei come della pelle. Una buona idratazione rende i capelli forti e robusti, ma soprattutto luminosi.

Su altri aspetti tecnici  fisiologici e clinici di PB WATER  rimanderò ad un prossimo articolo.

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Bruce Lee